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A Guardiagrele la fotografia incontra l’artigianato

martedì, 26 luglio, 2011

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Teresa Mancini 2011 Guardiagrele (CH); in primo piano opera di Sergio Bacelli

 

41ª Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese

Guardiagrele dal 1° al 20 agosto 2011

 

L’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese realizza da oltre 40 anni nel mese di agosto un’esposizione dell’artigianato artistico abruzzese che nell’anno 2010 è stata visitata da oltre 60.000 persone.

Tra gli Obiettivi dell’Ente:

  • Valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche nella loro completa valenza culturale, storica, artistica e turistica;
  • Promuovere il dialogo fra Istituzioni, Organizzazioni e Città portatrici dello stesso interesse culturale ed artistico;
  • Tutelare, promuovere, valorizzare e tramandare il valore storico, culturale, sociale ed economico dell’artigianato artistico.

In questa 41ª edizione della Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese farà corona il 14° Concorso Biennale Nazionale di Oreficeria riservato ai Maestri orafi ed agli studenti degli Istituti Statali d’Arte e Scuole di Oreficeria. Il concorso, quest’anno con tema “fermaglio da donna per capelli”, ha lo scopo di promuovere e valorizzare l’arte orafa in tutto il territorio nazionale e metterla a confronto con le proprie produzioni artistiche delle altre regioni. Creare un connubio tra tradizione e di innovazione per giungere alla cotruzione di una rete sinergica che valorizzi l’arte, le produzioni e allarghi gli orizzonti ed i mercati. Puntando sull’apporto degli Istituti Statali d’Arte, il Concorso di Arte Orafa ha anche lo scopo di promuovere e formare i giovani artigiani, favorendo così un ricambio generazionale, attraverso l’assegnazione di borse lavoro/stage.

Quest’anno la 41ª edizione della Mostra avrà al suo interno:

“Orodautore” collezione di gioielli contemporanei in collaborazione con Arezzo Fiere e Congressi con 72 eccelsi nomi del mondo della moda, dell’arte orafa, dell’architettura e designer, della pittura e della scultura .

La storia: la medaglia celebrativa dei 150 anni dell’unità d’Italia, il Denaro e il Bolognino d’argento, monete della città di Guardiagrele

Inoltre per la prima volta dopo 40 anni, la mostra avrà una sezione dedicata all’arte in senso più ampio all’interno della quale sarà esposto anche un lavoro della fotografa Teresa Mancini dal titolo “CIO’ CHE RESTA…” . Questo lavoro fotografico è il risultato di una ricerca personale condotta nel 2009 (ed oggi ancora aperta), in occasione del terremoto in Abruzzo. “CIO’ CHE RESTA…” è un’ immagine inedita che viene presentata per la prima volta in occasione di questa importante manifestazione sull’artigianato. Con la valida collaborazione del mimo Ro’ Rocchi, anch’egli abruzzese di Teramo, Teresa Mancini ha voluto rappresentare lo sgomento di chi, rimasto senza nulla, lancia una richiesta di aiuto a chi lo guarda.

Per conoscere il programma della mostra clicca qui.

Over Forty

martedì, 14 giugno, 2011

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Teresa Mancini partecipa alla mostra Over Forty

Da martedì 28 giugno 2011, alle ore 18,00 fino al 15 luglio a Roma,

presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22

Il tema che fa da collante al percorso espositivo è il desiderio di rispondere con ironia a una tendenza tipica di questi anni, quella circoscrivere l’indagine sulle ricerche contemporanee ad artisti “sotto i quaranta”, da una parte seguendo la necessità di delineare una mappatura, dall’altra perché si pensa che solo dai più giovani possano arrivare proposte nuove.

Studio Arte Fuori Centro ha sempre aperto il suo spazio a chiunque facesse ricerca, disinteressandosi dell’età anagrafica, attento anzi a costruire  un dialogo e un confronto tra generazioni diverse, per suggerire sempre nuove possibilità di sconfinamenti, di commistioni e di interferenze. Quindi come risposta ai noti quesiti: sei un artista? hai meno di quaranta anni? con Over Forty replichiamo: sei un artista? hai più di quaranta anni?… bene allora fai il caso nostro! 

Il terreno di confronto è ampio, perché gli artisti invitati, tutti rigorosamente “sopra i quaranta”, rappresentano emblematicamente quella molteplicità linguistica e di sperimentazione che caratterizza la contemporaneità. Ognuno ha creato un’opera nelle dimensioni stabilite di 30×30 utilizzando la tecnica e le materie più congeniali alla propria operatività. Si spazia quindi dalla pittura all’utilizzo di materiali eterogenei per esemplificare la molteplicità delle proposte linguistiche spesso molto distanti ed esaltare le differenze, le singolarità, le inevitabili diversità di orientamenti, che rappresentano il tessuto vitale della sperimentazione contemporanea.

“Una superficie minima, come quella circoscritta dal formato quadrato di cm 30×30, rappresenta il terreno fertile, in cui sono giunte a compimento processualità operative animate da intenzioni sperimentali spesso tanto differenti da apparire persino discordanti”. (Loredana Rea)

Le opere di

Minou Amirsoleimani, Caterina Arcuri, Renzo Bellanca, Rosetta Berardi, Luisa Bergamini, Franca Bernardi, Paolo Borrelli, Anna Boschi, Françoise Calcagno, Francesco Calia, Vito Capone, Lamberto Caravita, Francesca  Cataldi, Elettra Cipriani, Carmela Corsitto, Adolfina De Stefani, Mimmo DI Laora, Piero Di Terlizzi, Gabriella Di Trani, Elisabetta Diamanti, Ivonne Ekman, Terenzio Eusebi, Anna Maria Fardelli, Giovanni Fontana, Giancarla Frare, Anna Maria Gelmi, Ida Gerosa, Rosaria Gini, Salvatore Giunta, Paolo Gobbi, Paolo Gubinelli, Alessio Larocchi, Wilma Lok, Dante Gentile Lorusso, Salvatore Lovaglio, Vincenzo Ludovici, Marco Maffei, Giuliano Mammoli, Teresa Mancini, Venanzio Manciocchi, Giuliano Marain, Gabriele Marino, Franco Marrocco, Rita Mele, Patrizia Molinari, Patrizia Nicolosi, Elena Nonnis, Franco Nuti, Maria Teresa Padula, Gianni Pasotti, Antonio Picardi, Augusto Piccioni, Alfa Pietta, Teresa Pollidori, Lydia Predominato, Lucilla Ragni, Renata Rampazzi, Fernando Rea, Rosella Restante, Maria Luisa Ricciuti, Giammarco Roccagli, Marcello Rossetti, Alba Savoi, Marilena Scavizzi, Grazia Sernia, Elena Sevi, Anna Maria Suppa, Ilia Tufano, Agostino Tulumello, Oriano Zampieri,

costruiscono i tasselli di un caleidoscopico percorso espositivo, a esemplificare emblematicamente la frantumazione linguistica che caratterizza in maniera determinante la ricerca artistica attuale.

 

Teresa Mancini partecipa alla mostra HALIOTIS di_segni, gioielli e libri d’artista di Antonio Picardi.

martedì, 16 novembre, 2010

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 ANTONIO PICARDI HALIOTIS
di_segni, gioielli, libri d’artista

a cura di Simona Perchiazzi

foto di Teresa Mancini  

Giovedì 2 dicembre alle ore 18,30 presso la libreria Al Ferro di Cavallo di Roma si inaugura la
mostra HALIOTIS di_segni, gioielli e libri d’artista di Antonio Picardi.

 

All’interno della mostra, che si potrà visitare dal 2  al 4 dicembre 2010, per poi tornare direttamente agli inizi del nuovo anno, presso la libreria Al Ferro di Cavallo di Roma, sarà presentato l’inedito mini book di Antonio Picardi Rampling Object.

Per questa occasione l’artista napoletano ha deciso di esporre insieme ai suoi lavori le fotografie di Teresa Mancini realizzate per 4 dei suoi gioielli. Le fotografie rappresentano un interessante connubio tra l’ “arte da indossare” e l’arte della fotografia, giochi di contrasti che mettono in evidenza colori e dettagli dei gioielli, in un’ interpretazione che lascia ampio spazio all’oggetto pur donandogli una collocazione accattivante.

Le fotografie esposte si inseriscono nel contesto più ampio del mini book  Rampling Object, la pubblicazione con un testo di “Maria Giovanna Mancini” che ha richiesto la collaborazione di diversi fotografi per  raccogliere le immagini della recente produzione di gioielli di Antonio Picardi, artista napoletano che lavora intorno al rapporto tra arte e grafica ed arte e design. Il suo territorio di ricerca è quindi il sottile trattino che unisce le differenti discipline e che, nella sperimentazione, assume di volta in volta la forma oggettuale di libri d’artista, gioielli, “microsculture da indossare” piccoli oggetti luminosi.

Antonio Picardi si occupa di graphic design e didattica dell’arte contemporanea, è docente di discipline pittoriche presso gli Istituti Superiori di Istruzione Artistica. E’ consulente per la grafica e la pubblicità, delle gallerie: Annarumma 404, Umberto Di Marino, T293, Moonbow ed Arte Fuori Centro. E’ tra i fondatori di Codice EAN, associazione per l’arte contemporanea, Napoli.
Attualmente impegnato nella realizzazione di un lavoro di grafica alle pareti delle banchine della metropolitana di Melito – NA.

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